Nuovo corso di laurea per diventare insegnanti di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

 L’università di Verona si arricchisce della laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.  Con il nuovo anno accademico, infatti, il corso diventa parte integrante ed autonoma dell’offerta formativa dell’ateneo scaligero, dopo essere stato sede didattica della sezione veronese del corso interateneo afferente all’università di Padova per diversi anni. Si tratta di un percorso quinquennale abilitante: il titolo rilasciato al termine degli studi autorizzerà i laureati a esercitare la professione di insegnante sia di scuola dell’infanzia sia di scuola primaria. Il titolo sarà valido per le scuole sia pubbliche sia paritarie.
 
L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti le specifiche conoscenze e le competenze professionali previste dall’ordinamento e dalle normative del Miur, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, necessarie per l’accoglienza, l’istruzione e l’educazione di tutti i bambini e le bambine dai tre ai cinque anni della scuola dell’infanzia e dai sei ai dieci, ovvero agli undici compiuti durante il quinto anno, gli allievi e le allieve della scuola primaria.
Nel corso sono presenti insegnamenti riferiti alle competenze trasversali: le pedagogie, le psicologie, le didattiche, la sociologia e l’antropologia. Si tratta di discipline che mirano a fornire ai futuri maestre e maestri i saperi e le competenze di base. Sono anche presenti gli insegnamenti riferibili a conoscenze e competenze più specifiche, come le materie che studiano i bambini, nonché le attività che svolgono a scuola: l’italiano, la matematica, la storia, la geografia, le scienze naturali, la chimica, la fisica, le scienze motorie, le arti grafico- pittorico-visive, l’igiene, la lingua inglese.
 
“Come si capisce – spiega Alberto Agosti, uno dei docenti referenti del corso – il curricolo formativo del corso è variegato, complesso e fortemente strutturato, per far fronte in modo efficace  ad un compito delicato: la preparazione di professionisti della scuola che siano in grado di assicurare alle future generazioni in giovanissima età una partenza formativa solida, con un occhio di riguardo anche alla dimensione dell’inclusione, perché la scuola italiana è di tutti e per tutti. Oggi più di un tempo si presta attenzione verso coloro che portano bisogni formativi specifici, o speciali, sia i soggetti diversamente abili, sia i soggetti provenienti da culture differenti”.
Elemento di qualità  del corso è la presenza dei laboratori, che assicurano il collegamento tra i saperi teorici e le pratiche didattiche, e del tirocinio, autentica palestra nella quale le future maestre e i futuri maestri potranno mettersi alla prova, all’interno delle scuole, e più precisamente delle classi. “Durante il tirocinio – continua Agosti - gli studenti potranno imparare, ma anche fare ricerca assieme agli insegnanti. A Verona sarà resa via via più sistematica e incisiva la sperimentazione di un modello innovativo, voluto da Luigina Mortari, direttrice del dipartimento di Scienze Umane, al quale afferisce il corso di laurea, quello del Service Community Learning, che promuove la collaborazione tra gli studenti tirocinanti e gli insegnanti accoglienti, sotto la guida di docenti e di tutor presenti nell’università”.
 
L’accesso al corso è a numero programmato. Quest’anno il ministero ha assegnato a Verona 100 posti, pochi, a fronte della forte domanda di personale docente proveniente dalle scuole del territorio. “Questo significa – conclude Agosti - che per coloro che riusciranno ad entrare all’università il futuro professionale in termini di occupabilità sarà tutt’altro che incerto: bambini e bambine saranno pronti a farsi seguire da maestri e maestre motivati e ben preparati”. Il test d’accesso si svolgerà il 15 settembre, unica data valida per tutto il territorio italiano.
L’iscrizione è già possibile consultando il bando che contiene tutte le informazioni necessarie per prepararsi adeguatamente alla prova selettiva. C’è tempo per inoltrare la domanda fino al 23 agosto.
 


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