Laurea magistrale in Scienze filosofiche

Presentazione

CARATTERISTICHE E FINALITÀ
Il corso offre una preparazione avanzata nei diversi settori in cui si articola il pensiero filosofico (teoretico, etico, storico, estetico, politico), con particolare attenzione a nuclei tematici forti, in primis, quello della “cura”.
Il laureato sarà in grado di sviluppare autonome capacità di ricerca, diffusione delle conoscenze, elaborazione di metodologie e tecniche analitiche, con specifiche e solide competenze di livello superiore in ogni settore culturale e professionale legato a produzione, circolazione e analisi di testi.
Tali competenze saranno raggiunte mediante la conoscenza di tutte le parti della filosofia nel suo svolgimento storico e la capacità di comprensione di testi filosofici nella loro articolazione, di storia delle fonti, di ricezione immediata e a lungo termine.
La didattica è svolta con un occhio di riguardo per le attività seminariali, andando oltre il modello di lezione frontale, così da fornire il massimo stimolo critico agli studenti. Il percorso formativo, oltre a incentivare le esperienze di studio all'estero, prevede un innovativo tirocinio obbligatorio, vòlto a potenziare l'inserimento nel mondo del lavoro.

AMBITI LAVORATIVI
In continuità con l'offerta formativa della laurea triennale in Filosofia e in collaborazione con i Centri di Ricerca del Dipartimento, il corso mira a formare figure professionali altamente competenti e specializzate nei settori quali insegnamento, formazione, ricerca e gestione delle risorse umane. Mediante un percorso formativo peculiare e innovativo imperniato sul nucleo tematico della “cura”, punta a fornire un'ulteriore e originale professionalizzazione.
Il corso si inserisce inoltre come medio tra la formazione di base erogata nel corso di laurea triennale e l'avvio alla ricerca vera e propria costituito dal Dottorato in Scienze umane e da Master di II livello.
Possibili sbocchi lavorativi, oltre al tradizionale ambito dell'insegnamento, sono la gestione delle risorse umane, l'organizzazione e la gestione di eventi, l'editoria, il giornalismo e la comunicazione pubblicitaria, nonché la collaborazione con organizzazioni che si occupano della cura in diversi ambiti sociali.

DALLA TRIENNALE ALLA MAGISTRALE
È richiesto il possesso di 60 CFU in SSD del gruppo filosofico (M-FIL/01-02-03-04-05-06-07-08), politico (SPS/01 Filosofia politica) o IUS/20 (Filosofia del diritto).
Nel regolamento didattico del corso sono indicati contenuti e modalità di verifica della preparazione personale.
 

Per informazioni complete sul Corso di Studio è possibile consultare la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS), pubblicata nella sezione "Documenti". La SUA-CdS contiene quattro sezioni pubbliche: Presentazione, Obiettivi della formazione, Esperienza dello studente, Risultati della formazione."

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-78 - Classe delle lauree magistrali in scienze filosofiche
Organo di controllo
Collegio Didattico di Filosofia
Referente
Davide Poggi
Informazioni
U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Scienze Umane
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il corso di laurea in Scienze Filosofiche intende fornire allo studente e approfondire gli adeguati strumenti concettuali e metodologici per padroneggiare e sviluppare in modo autonomo ricerche di carattere storico-filosofico, teoretico, politico, morale ed estetico, con particolare attenzione al dibattito contemporaneo e al dialogo con gli altri saperi umanistici. Padroneggiare queste ricerche significa sviluppare una conoscenza autonoma delle prassi (teoriche e non) che, talvolta in modo sotterraneo, sostanziano la cultura europea da venticinque secoli a questa parte. Conoscenza autonoma di queste prassi significa farsi responsabilmente carico della loro genealogia e dei loro effetti, da ripensare sempre e di nuovo con radicalità di fronte ai problemi posti dalla contemporaneità. Il cammino formativo prevede la possibilità da parte dello studente di orientare autonomamente il proprio percorso di studi. Oltre alle conoscenze e competenze fondamentali e le capacità logiche, metodologiche, argomentative e applicative, già al centro degli obiettivi della Laurea triennale, il CdS magistrale è incentrato su un maggiore approfondimento e una più puntuale specializzazione sia dal punto di vista metodologico sia da quello che riguarda i contenuti. Partendo dagli insegnamenti previsti per il primo e il secondo anno, quelli incentrati sui problemi della “cura” indagano la condivisione emozionale (emotional sharing) per le relazioni di cura, la fondazione dell'ontologia sociale e l'ontologia del rapporto nelle esperienze spazio-temporali. Vengono approfonditi e sviluppati in modo interdisciplinare alcuni grandi temi etici propri del mondo contemporaneo, come la psicoanalisi, la differenza sessuale, la relazione tra politica e sessualità dal punto di vista delle cosiddette ‘minoranze sessuali', nuovi modelli interpretativi del soggetto, della collettività, dell'azione politica nonché l'etica pubblica, l'etica della comunicazione e la filosofia politica contemporanea. Altri campi di specializzazione sono la metafisica come culmine dell'indagine filosofica, la filosofia della scienza contemporanea che indaga alcuni importanti momenti dello sviluppo scientifico, la filosofia e la psicologia dell'arte e della musica, l'etnografia antropologica che approfondisce la problematicità cosmologica del rapporto natura-cultura e le neuroscienze cognitive che indagano i meccanismi biologici sottostanti il comportamento umano e l'apprendimento. Viene inoltre approfondito il problema di come trasmettere nozioni filosofiche sia a scuola sia anche in ambienti extra-scolastici (sociale in generale, carcerario nello specifico, etc.), di come usare i materiali e i mezzi per un concreto allestimento di una lezione e di come sviluppare modelli di ragionamento per la costruzione di discorsi teoretici sull'educazione. Gli insegnamenti di storia e di storia della filosofia pongono i classici a confronto con un tema di grande interesse e d'attualità, come per esempio il nazionalismo e approfondiscono i metodi di indagine lessicale, iconografica, bibliografica e storica. Nel secondo anno del biennio magistrale, il CdS in Scienze Filosofiche prevede non soltanto insegnamenti appartenenti all'ambito filosofico propriamente detto, ma anche insegnamenti di area psicologica, antropologica, etc. con la finalità di permettere di sostenere esami dei settori abilitanti per l'insegnamento nelle scuole.
Sbocchi professionali
FILOSOFO Funzione in un contesto di lavoro: - Insegnamento delle discipline storico-filosofiche (previa abilitazione mediante FIT). - Redazione ed editing di testi. - Coordinamento di servizi editoriali. - Coordinamento di altre figure professionali impegnate nella programmazione di corsi e attività di formazione finalizzati alla divulgazione culturale. - Collaborazione con organizzazioni che si occupano della cura in diversi ambiti sociali. - Collaborazione a ufficio stampa e comunicazione esterna. - Gestione delle risorse umane in enti pubblici e privati. - Organizzazione di eventi culturali in genere (musica, arte, cinema, teatro, conferenze scientifiche etc.). - Impiego nell'ambito bibliotecario, museale, e di fondazioni. Competenze associate alla funzione: I laureati in Scienze Filosofiche, in virtù del percorso formativo, acquisiscono competenze sia specifiche per i vari contesti lavorativi, sia meta-competenze che, per definizione, pur non trovando una “collocazione” ben definita settorialmente, potranno essere messe in gioco nei differenti ambiti in modo proficuo. Si tratta di: -conoscenza e capacità di comprensione in un campo di studi di livello elevato delle diverse discipline filosofiche profilatesi dall'antichità ai nostri giorni e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico-epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico) caratterizzati dall'uso di testi filosofici specifici. A tali competenze naturalmente associate alla funzione dell'insegnamento e della ricerca si affiancherà inoltre uno speciale approfondimento delle problematiche della cura e dell'insegnamento filosofico anche in ambiti extra-scolastici; -capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale), nonché l'uso degli strumenti bibliografici in maniera da dimostrare un approccio professionale e competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni sia per risolvere problemi anche in collaborazione con altri nel lavoro redazionale o di coordinamento in vista della produzione di testi; -capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione sia in ambiti di trasmissione di saperi (insegnamento) sia in quelli della loro concreta messa in pratica (cura); -capacità critica e abilità nella pianificazione dei processi decisionali; -capacità di composizione e produzione di testi scritti (dai più generici “elaborati”, ai più specifici saggi critici, monografie e articoli), nonché capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti in forma scritta e orale (in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano) acquisite mediante il potenziamento, centrale nella riorganizzazione del CdS in Scienze Filosofiche, dell'aspetto seminariale degli insegnamenti e dell'interazione studente-docente e studente-studente. Sbocchi occupazionali: Oltre ai tradizionali sbocchi occupazionali dei laureati di II livello, l'insegnamento e la ricerca scientifica (prosecuzione degli studi in dottorati e/o Master coerenti), la peculiarità di un laureato in Scienze Filosofiche è di potersi muovere, con duttilità e capacità di apprendere, negli ambiti lavorativi più diversi. Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea sono in diversi settori: l'editoria tradizionale e multimediale (con particolare riferimento all'ambito umanistico), le soprintendenze, la pubblica amministrazione, le istituzioni e fondazioni culturali artistiche e musicali, le società di consulenza, l'industria culturale, la comunicazione, enti pubblici e privati.
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?