Centri di ricerca

CARVET - Center for Action Research in Vocational Education and Training
Centro di ricerca su istruzione e formazione professionale.
Centro di ricerca ASKLEPIOS - Filosofia, cura, trasformazione
E’ costituito presso il Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia dell’Università degli Studi di Verona il Centro di ricerca “Asklepios.  Filosofia, cura, trasformazione”.
Obiettivo del Centro è quello d’indagare, approfondire, confrontare autori, testi, indirizzi di pensiero che si occupano di cura filosoficamente fondata e orientata (epimeleia heautou, cura sui, fenomenologia della cura) (dallo ‘Statuto’, art. 1 e 2, cfr. “Documenti disponibili”)



Fondatori: Carlo Chiurco, Guido Cusinato, Mario Lombardo, Linda Napolitano
 
Direttivo e Comitato Scientifico: Carlo Chiurco, Marco Dalla Valle, Fabio De Nardi, Mario Lombardo, Linda Napolitano
 
Aderenti al Centro (novembre 2015):
.Giulia Angonese (Dottore Magistrale e Dottoranda in Filosofia, Università di Verona)
-Laura Arlandi (Dottore Magistrale in Filosofia, Tecnico-Amministrativo, Responsabile della Biblioteca Dipartimentale di Filosofia, Università di Verona)
-Cecilia Barbetta (Ricercatore in Storia della Filosofia, Università di Verona)
-Francesco Benoni (Dottore Magistrale e Dottorando in Filosofia, Università di Verona)
-Milena Bontempi (PHD in Filosofia, Assegnista di ricerca in Storia della filosofia antica, Università di Verona)
-Annarosa Buttarelli (Filosofa, Segretario Scientifico del Master veronese “Consulenza filosofica di trasformazione” Università di Verona, Presidente della Società “Aspasia” per la consulenza filosofica di trasformazione)
-Maria Chiara Bruttomesso (Dottore Magistrale e Dottoranda in Filosofia, Università di Verona)
-Laura Candiotto (Assegnista di ricerca in Filosofia teoretica e Marie Curie Fellow, Università di Venezia)
-Carlo Chiurco (Ricercatore in Filosofia Morale, Università di Verona)
-Ornella Crotti (Dottore Magistrale in Filosofia, iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Lombardia)
-Cinzia De Lotto (Docente in Letteratura Russa, Università di Verona)
-Guido Cusinato (Docente in Filosofia Teoretica, Università di Verona)
-Fabio De Nardi (Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatra e Psicologia Medica)
-Anna De Odorico (Dottore Magistrale in Filosofia, Consulente filosofico di trasformazione)
-Marco Dalla Valle (Infermiere Professionale, Dottore Magistrale in Lettere, Biblioterapista)
-Arianna Fermani (Ricercatore in Storia della filosofia antica, Università di Macerata)
-Mario Lombardo (Docente in Filosofia Teoretica, Università di Verona)
-Isabella Marodin (Infermiera Professionale, Dottore in Filosofia)
-Sara Moretto (Medico Chirurgo, Dottore in Lettere e in Filosofia)
-Linda Napolitano (Docente in Storia della filosofia antica Università di Verona, Consulente esterno alla formazione personale del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano-Pordenone, studiosa di Medicina Narrativa)
-Arnaldo Petterlini (Docente Universitario in quiescenza in Filosofia delle Religioni, iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Veneto)
-Davide Poggi (Ricercatore in Filosofia teoretica, Università di Verona)
-Lucia Procuranti (Ricercatore in Storia della filosofia, Università di Verona)
-Nicoletta Suter (Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, Gestalt Counsellor, Responsabile alla Formazione del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano-Pordenone)
-Ivana Truccolo (Dottore in Sociologia, Responsabile della Biblioteca Biomedica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano-Pordenone)
-Luigi Vero Tarca (Docente in Filosofia teoretica, Università di Venezia)
-Luciano Vettore (Medico Chirurgo, membro della Giunta della Società Italiana di Pedagogia Medica)
-Silvia Zanolla (Dottore Magistrale in Beni Culturali, Consulente filosofico di trasformazione)

 
Centro di ricerca "FormaMentis"
Il centro di ricerca "FormaMentis" si propone come polo di ricerca avanzata sulla fenomenologia delle relazioni di cura, sui processi di formazione (PaideiaBildung) nelle diverse discipline e culture e sulla filosofia come esercizio di trasformazione. Obiettivo del centro è quello di promuovere una riflessione non riduzionistica sulla condizione umana  in una prospettiva interdisciplinare.  
 

Comitato scientifico: 
 
Daniele Bruzzone
Roberta De Monticelli 
Luigina Mortari 
Elena Pulcini 
Silvano Zucal
 
 
 
 
Direttivo: 
 
Maria Cecilia Barbetta 
Maria Chiara Bruttomesso 
Anna Rosa Buttarelli 
Guido Cusinato 
Daniele Loro
 
 
 
 
Centro di ricerca ORFEO - suono immagine scrittura
“Orfeo” riunisce docenti, ricercatori, dottorandi, ma anche personalità non legate al mondo accademico, che condividono i principali riferimenti teorici del Centro.
La filosofia è una pratica di scritturache nasce e si sviluppa attraverso la creazione di concetti. Questa è la specificità del suo fare, non sovrapponibile a quello di nessun’altra pratica della cultura. Ma la filosofia non cessa di confrontarsi con il contenuto di senso di quelle esperienze nel contesto delle quali soltanto ha la possibilità di creare concetti. Il suono e l’immagine assediano la scrittura della filosofia come la sua Provenienza e il necessario Fuori.
Gli ambiti d’interesse principali del Centro sono i seguenti: Filosofia della musica, Visual Studies, Filosofia e scrittura, che s’intrecciano in un programma di ricerca unitario.
Le ricerche del Centro partono dal fenomeno del suono. In principio era il suono; רוח: “Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito” (Giovanni 3, 8); rûach, pneuma, spiritus, Witz, wit, esprit, Geist – termini e categorie che fanno segno alla totalità, organicità, vitalità del sapere, della conoscenza e della riflessione. Ma anche alla declinazione particolare dell’universale, che rende possibile l’esperienza viva della nostra singolarità.
Il suono irrigidisce nella scrittura e diventa “verbo”. Quindi il verbo è posteriore, arriva dopo. È  il logos prodotto dalla scrittura alfabetica. Solo allora può nascere qualche cosa come la pratica filosofica. Com’è possibile sviluppare una genealogia della pratica filosofica? In quale “storia” la filosofia trova il proprio cammino costitutivo e recupera le dimenticate possibilità che l’hanno posta in essere? Che volto ha – per la filosofia – l’Angelo che ne vede le macerie e i fallimenti? Quali sono i limiti della scrittura filosofica? I suoi strumenti d’espressione sono il frutto di un lungo processo di stilizzazione e astrazione fatto su disegni arcaici, geroglifici, simboli, immagini che raffigurano la vita e in cui la vita cristallizza. La ricerca dei Visual Studies ha messo in evidenza che non è più possibile guardare alle immagini come abbiamo fatto finora attraverso la storia dell’arte, la letteratura, e buona parte della filosofia cui ci siamo abituati. Diventa allora necessario misurarsi con il difficile compito di ricollocare la complessa interazione tra lo sguardo, il dispositivo e l’oggetto-immagine per sviluppare una nuova pedagogia dell’immaginazione. Senza dimenticare, insieme a un diretto confronto con il pensiero contemporaneo, i debiti fondamentali che rimangono nei confronti di Sigmund Freud per lo sguardo, di Walter Benjamin per i dispositivi e di Aby Warburg per le immagini. Gli esperimenti di Chladni, ripresi da Ritter, mostrano come il suono, di per sé, forma anche immagini e dunque si scrive (suono-disegno) ancor prima di venir scritto (“verbo”). La musica si trascrive attraverso una hermeneia, una Auslegung (interpretazione-esposizione), che non si limita affatto alla sola notazione del pentagramma. Non soltanto nelle ricerche contemporanee, per esempio quelle sull’organizzazione del suono e dalla musica elettronica, ma già prima della stagione monodica e tonale, i musicisti, compositori, costruttori di strumenti, musici teorici, pitagorico-platonici, e quelli pratici hanno cercato di ampliare lo spettro sonoro e le possibilità immaginali e scrittorie della musica. Musica sonora, scritta e disegnata, dunque, che si dispiega tra il mero silenzio, talvolta eloquente, e il puro rumore, a volte soverchiante.
Il Centro svolge prevalentemente attività di ricerca, organizzazione di seminari e d’incontri, nonché di pubblicazione intorno ai propri specifici ambiti d’interesse. Nello svolgimento delle sue attività il Centro collabora con soggetti e oggetti pubblici e privati, universitari e non, nazionali e internazionali.
 
Il comitato promotore:
 
Prof. Riccardo Panattoni M-FIL/03
Prof. Markus Ophälders M-FIL/04
Dott. Tommaso Tuppini M-FIL/06
 
 
Direttore:
Markus Ophälders
 
Consiglio direttivo:
Markus Ophälders
Riccardo Panattoni
Tommaso Tuppini
 
Gruppo di ricerca:
Marco Belpoliti (Università degli Studi di Bergamo)
Alessandro Bertinetto (Università degli Studi di Udine)
Georg Bertram (Freie Universität Berlin)
Vincenzo Borghetti (Università degli Studi di Verona)
Giorgio Erle (Università degli Studi di Verona)
Mauro Carbone (Université Jean-Moulin Lyon 3)
Carlo Chiurco (Università degli Studi di Verona)
Dario Giugliano (Accademia delle Belle Arti di Napoli)
Cesare Fertonani (Università degli Studi di Milano)
Elio Grazioli (Università degli Studi di Bergamo)
Lorenzo Cammi (Università degli Studi di Verona)
Mario Longo (Università degli Studi di Verona)
Markus Ophälders (Università degli Studi di Verona)
Riccardo Panattoni (Università degli Studi di Verona)
Nicola Patruno (Università degli Studi di Verona)
Andrea Pinotti (Università degli Studi di Milano)
Pier Alberto Porceddu Cilione (Università degli Studi di Verona)
Giuseppe Raciti (Università degli Studi di Catania)
Rocco Ronchi (Università degli Studi dell’Aquila)
Hans Rainer Sepp (Università Carolina Praga)
Carlo Sini (Università degli Studi di Milano)
Antonio Somaini (Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3)
Davide Tarizzo (Università degli Studi di Salerno)
Tommaso Tuppini (Università degli Studi di Verona)
Nicola Turrini (Università degli Studi di Verona)
Alessandra Violi (Università degli Studi di Bergamo)
Centro di Ricerca "Tiresia. Filosofia e Psicoanalisi"
Direttore
Riccardo Panattoni
 
Coordinatore scientifico 
Federico Leoni
 
Comitato direttivo 
Gianluca Solla, Wanda Tommasi, Tommaso Tuppini, Chiara Zamboni
 
Comitato scientifico:
Sergio Benvenuto (Roma, Isaap e CNR); Giovanni Bottiroli (Università di Bergamo); Mauro Carbone (Université Jean Moulin-Lyon3); Fulvio Carmagnola (Università di Milano-Bicocca); Luciano De Fiore (Università “La Sapienza”, Roma); Cristina Faccincani; Simona Forti (Università del Piemonte Orientale); Judith Kasper (Università di Monaco); Giovanni Leghissa (Università di Torino); Silvia Lippi (Espace Analytique, Parigi); Franco Lolli (ALIpsi, Irpa Milano); Giovanni Mierolo (ALIpsi, Irpa Milano); Alex Pagliardini (Jonas Onlus, Roma); Andrea Pinotti (Università Statale di Milano); Rocco Ronchi (Università de L’Aquila); Giovanni Stanghellini (Università di Chieti); Sarantis Thanopulos (Società psicoanalitica italiana, Napoli); Anna Zanon (ALIpsi, Irpa Milano).
 
Collaborano con il Centro 
Claudia Compiani, Elena De Silvestri, Barbara Faettini, Andrea Ferronato; Francesca Gomez, Leeanne Minter, Andrea Nicolini, Igor Pelgreffi, Michael Sodini, Marco Tabacchini, Nicola Turrini
 
 
 
Il Centro lavora all’intersezione tra filosofia e psicoanalisi. Le questioni dell’inconscio e della soggettivazione, del trauma e della ripetizione, dell’immagine e della voce sono al cuore di questo incontro tra saperi e pratiche differenti, di cui il Centro esplora convergenze, divergenze, reciproche influenze.
Le ricerche che il Centro conduce trovano espressioni diverse: il seminario permanente, le giornate di studio, la serie delle discussioni ciniche, la collana “Phi/Psy” (http://www.orthotes.com/store/index.php/phy-psy.html) e la serie “Le parole della psicoanalisi” (edite da Orthotes, Napoli)( http://www.orthotes.com/store/index.php/le-parole-della-psicoanalisi.html), la collaborazione con riviste come “Lettera” (http://www.alidipsicoanalisi.it/Rivista-Lettera/) e “L’inconscio” (https://wwwunical.academia.edu/LinconscioRivistaItalianadiFilosofiaePsicoanalisi), lo scambio con altre istituzioni sia di matrice universitaria sia radicate nel mondo della clinica e delle professioni (ALIpsi-Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi(http://www.alidipsicoanalisi.it/); Centro di ricerca Après coup dell’Università dell’Aquila; CRFP-Centro di ricerca filosofia psicoanalisi dell’Università della Calabria (http://www.unical.it/portale/strutture/dipartimenti_240/dsu/csfp/); Espace Analytique - Parigi (http://espace-analytique.org/); Fundación Juan José López-Ibor, Madrid (http://www.fundacionlopezibor.es/); IRPA-Istituto di Ricerca per la psicoanalisi applicata (https://www.istitutoirpa.it/); Jonas Onlus-Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi (http://www.jonasonlus.it/sedi-nazionali-jonas/sede-jonas-verona.html).
 
fb: https://www.facebook.com/Centro-di-Ricerca-Tiresia-Filosofia-e-Psicoanalisi-1661665744111421/
 
Centro di Studi Politici “Hannah Arendt”
“… a world of things is between those who have it in common”
Hannah Arendt

IL CENTRO
Il Centro di studi politici “Hannah Arendt”, nato nel 2016, si propone di intrecciare la ricerca filosofico-politica nel campo degli studi arendtiani con la ricerca e la riflessione politica sulla contemporaneità, in una prospettiva interdisciplinare aperta al contributo delle scienze umane e sociali. A tal fine il Centro riunisce studiosi e studiose di diversa provenienza disciplinare e si avvale di un’ampia rete di relazioni e collaborazioni scientifiche a livello nazionale e internazionale.
Come luogo di ricerca, il Centro promuove sia attività di ricerca filosofica o storiografica nel campo degli studi arendtiani, sia ricerche su temi e problemi di particolare rilevanza per la riflessione sul mondo contemporaneo. Tra questi: i temi della libertà politica, della felicità pubblica e della democrazia; il rapporto tra dimensione istituzionale e dimensione partecipativa della vita politica, con particolare riguardo ai nodi della cittadinanza, del potere e della violenza, dell’inclusione e dell’esclusione; l’impatto dei processi di globalizzazione sulla dimensione politica, con particolare riferimento alla crescente rilevanza politica della sfera economica e del diritto internazionale; le implicazioni politiche delle trasformazioni economiche e sociali in atto nella tarda modernità, anche con riferimento ai processi formativi e lavorativi; le implicazioni politiche di questioni tradizionalmente connesse alla sfera privata, come quelle della maternità, della sessualità e del genere, della vulnerabilità e della cura.
Come luogo di formazione e di confronto politico-culturale, il Centro di studi politici “Hannah Arendt” intende inoltre rivolgersi a un pubblico ampio e contribuire, anche in collaborazione con altri soggetti, alla sviluppo di riflessioni e saperi critici sulla politica e il “mondo comune”.

THE CENTER
The Hannah Arendt Center for Political Studies, founded in 2016, is a research institution that aims at connecting Arendtian academic scholarship with present-oriented political research from an interdisciplinary perspective that brings together the human and social sciences. To this end, the Center brings together scholars involved in different research areas and relies on a wide network of scientific relationships and collaborations, both national and international.
As a place of research, the Center addresses both theoretical and historical aspects of the “Arendtian studies”. It also addresses important emerging political issues for a better understanding of the contemporary world, such as: political freedom, public happiness and democracy; citizenship, power and violence, inclusion and exclusion; the impact of globalization processes on the political sphere, the growing political relevance of economics and international law; political implications of economic and social change in late modernity, also with reference to educational and professional processes. A specific interest is reserved to the political dimensions of issues traditionally associated with the private sphere, such as sexuality and gender, maternity, care and vulnerability.
As a place for public debate and democratic training, the “Hannah Arendt” Center aims to extend the practice of philosophical and political thinking beyond academic and/or professional boundaries, qualifying as an educational site at large, where cultural debates take place, in collaboration with others active in the public sphere. We intend to promote critical thinking and diffuse knowledge and debates on politics and the “world we have in common”.
 

 

Consiglio direttivo / Board of Directors
Direttrice/Director: Olivia Guaraldo
Membri/Members: Adriana Cavarero, Andrea Felis, Olivia Guaraldo, Luca Mori, Matteo Nicolini, Ilaria Possenti, Leonida Tedoldi
 
Comitato scientifico / Scientific committee
Presidente/President: (di prossima pubblicazione/forthcoming)
Membri/Members: (di prossima pubblicazione/forthcoming)
 
Membri del Centro / Fellows
Gli studiosi e le studiose interessati a collaborare possono fare domanda di adesione al Centro in qualità di membri.
Scholars who wish to collaborate as Center’s fellows may apply.
 
Il Centro è attualmente composto dai seguenti membri: (di prossima pubblicazione)
The Center currently consist of the following members: (forthcoming)
 
 
Collaborazioni e partenariati / Collaborations and Partnerships
(di prossima pubblicazione / forthcoming)

 
Centro ricerche di Gnoseologia e Metafisica
Il Centro Ricerche di gnoseologia e metafisica ha finalità tanto di ricerca quanto di formazione: riunisce docenti, ricercatrici e ricercatori che indagano con fini teoretici e storici sulla conoscenza che il soggetto ha di se stesso e del mondo e sulle visioni più generali della realtà che ne derivano, con particolare attenzione al dibattito del pensiero moderno e contemporaneo.
CERC - Caring Education Research Center
CERTALENT - European Research Center on giftedness and talent
Gli studenti plusdotati sono coloro che hanno elevate capacità intellettive,artistiche, creative o di leadership, oppure eccellono in ambiti accademici specifici (matematica, scienze, informatica, ecc.). Proprio per questo,necessitano di un adeguato sostegno ed attività a loro dedicate per poter sviluppare appieno il loro potenziale e dare così un contributo allo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese. Il Centro Europeo di Ricerca sul Talento si propone di essere un punto di riferimento per tutti coloro che si occupano di Education, con interventi
specifici dedicati e mirati per gli insegnanti, educatori, psicologi, famiglie e studenti. L'attività di ricerca del Centro è mirata alla comprensione delle funzioni cognitive e dei processi utilizzati da questa particolare tipologia di studenti, sia a livello di ricerca di base che applicata alla didattica. L’esperienza maturata dagli esperti che operano nel Centro consente di offrire agli utenti anche un servizio di consulenza, formazione, supporto e valutazione in linea con gli standard internazionali.


Comitato scientifico 
Ateneo di Verona: 
Ugo Savardi, Ordinario di Psicologia Generale
Roberto Burro, prof. aggregato di Psicologia Generale
Anna Maria Roncorani, Ph.D, assegnista di ricerca

Esterni all'Ateneo di Verona:
Ivana Bianchi, prof.ssa associata di Psicologia Generale dell'Università di Macerata;
Joan Freeman, psicologa, esperta a livello mondiale sul tema della plusdotazione;
Lianne Hoogeveen, Ph.D., direttore del centro sulla plusdotazione dell’Università di Nijmegen (Olanda), secretary of European Council for High Ability;
Daniela Miazza, Ph.D., Vice-presidente e responsabile della formazione dell’Associazione Italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione

 
CESDEF - Centro Studi Differenza Sessuale Educazione Formazione

Il Centro Studi Educazione Formazione Differenza Sessuale, istituito nel 2010 per iniziativa di Anna Maria Piussi, è attivo presso il Dipartimento di Filosofia, Pedagogia, Psicologia dell’Università di Verona. Ha finalità di ricerca, documentazione, progettazione e formazione nei diversi ambiti dell’educazione, dell’istruzione scolastica e superiore, della produzione culturale e del lifelong-learning.
La prospettiva proposta dal Cesdef è quella di una civiltà delle relazioni ispirata al significante “differenza”, inteso come eccedenza e senso libero di essere donna/uomo e apertura a tutte le differenze che compongono l’esperienza umana, storica e sociale.  
Le sue iniziative si propongono anche come spazio pubblico di riflessione e di dibattito, aperte alla città di Verona e ad altre città e alla collaborazione con Centri di ricerca nazionali e internazionali.
In particolare il Centro intende sviluppare progetti di ricerca che mettano a tema le nuove configurazioni nella transizione: rapporti tra donne e uomini, paesaggi del post-patriarcato, le relazioni tra economia e società e tra umano e natura. 
Ha come obiettivi:
  • -    incrementare la consapevolezza della non neutralità della conoscenza scientifica, la coscienza del valore della differenza sessuale e delle differenze nel fare ricerca, nel produrre pensiero, nel partecipare alla creazione e alla circolazione di saperi e competenze;
  • -    creare occasioni di scambio e di conoscenza nell’ambito della produzione scientifico- culturale di donne e uomini attenti alla differenza sessuale e ai suoi liberi significati;
  • -    rappresentare un punto di riferimento per la ricerca e la formazione di studentesse e studenti di tutti i cicli universitari; 
  • -    rappresentare una risorsa di informazioni e di conoscenze per docenti e ricercatrici/ricercatori interessati alla progettazione di percorsi didattici e di ricerca che tengano conto della differenza sessuale;
  • -    favorire lo sviluppo di rapporti scientifici e di collaborazione multi/transdisciplinare con le università, con enti pubblici, privati e del privato sociale; promuovere scambi con singoli e gruppi esterni di ricerca; partecipare a reti di ricerca internazionali. 


Il Centro svolge attività di ricerca, progettazione e formazione, promozione di incontri e di eventi in relazione ai suoi scopi statutari.  Si avvale di collaborazioni con soggetti pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali. 

Responsabile: Antonietta De Vita
Consiglio del Centro: Rosanna Cima, Antonietta De Vita, Chiara Zamboni
Consigliera onoraria: Anna Maria Piussi

Componenti: 
Allegrini Alessandra, esperta di studi su genere e scienza
Aparicio Guadas Pep, maestro di adulti e Direttore dell’Istituto Paulo Freire di Spagna
Arbiol i Gonzàlez Clara, docente di Didattica e organizzazione scolastica, Università di Valencia
Arnaus i Morral Remei, docente di Scienze dell’educazione, Università di Barcellona
Bertell Lucia, docente a contratto di Sociologia e progettista sociale, Università di Verona
Bianchi Clara, insegnante di scuola primaria e formatrice
Blanco Nieves, docente di Didattica e organizzazione scolastica, Università di Malaga
Burgio Giuseppe, docente a contratto di Pedagogia, Università di Palermo
De Cordova Federica, docente di Psicologia transculturale, Università di Verona
Deriu Marco, docente di Sociologia della comunicazione, Università di Parma
Dalla Mura Morgana, insegnante di scuola materna e formatrice
Dusi Paola, docente di Pedagogia interculturale, Università di Verona
Festo Valentina, mediatrice interculturale e formatrice
Fiorilli Caterina, docente di Psicologia dello sviluppo, Lumsa Roma
Forno Francesca, docente di Sociologia della comunicazione, Università di Bergamo
Garbellotti Marina, docente di Storia moderna, Università di Verona
Giardini Federica, docente di Filosofia politica, Università Roma Tre
Gosetti Giorgio, docente di Sociologia del lavoro, Università di Verona
López Carretero Asunción, docente di Scienze dell’educazione, Università di Barcellona
Lusiardi Delfina, filosofa e formatrice
Mayo Peter, docente di Educazione degli adulti, Università di Malta
Messetti Giusi, docente di Didattica e progettazione educativa, Università di Verona
Mecenero Maria Cristina, dottoressa di ricerca e insegnante di scuola primaria 
Molina Dolores, docente di Pedagogia, Università di Valencia
Muraca Maria Teresa, dottoressa di ricerca in Pedagogia interculturale
Paini Anna, docente di Antropologia culturale, Università di Verona
Pigliaru Alessandra, filosofa e giornalista
Pittoni Silvia Eleonora, filosofa e formatrice
Piussi Anna Maria, docente a contratto di Pedagogia generale, Università di Verona
Riggio Sara, progettista di servizi per l’infanzia e psico-pedagogista infantile
Sità Chiara, docente di Pedagogia generale, Università di Verona
CREAa - Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto”
Il CREAa riunisce docenti e ricercatori di settori che studiano con fini applicativi le realtà sociali, culturali, multietniche e multireligiose della contemporaneità, nonché le trasformazioni in corso della dimensione e della concezione dell’umano.

I ricercatori del CREAa privilegiano e sviluppano ermeneutiche ed epistemologie di ordine qualitativo servendosi delle metodologie etnografiche più aggiornate, ma dialogando in modo creativo con le tradizionali metodiche quantitative.

Il Centro si pone come polo interdisciplinare di ricerca avanzata nel campo delle antropologie e delle scienze antropologicamente orientate, sul modello di centri istituiti in altri Paesi.

Il Centro ha finalità di ricerca e di counseling etnografico soprattutto nei seguenti campi:

  • Antropologia dell’educazione e antropologia psicologica dei contesti educativi scolastici ed extra-scolastici;
  • Antropologia medica, della sofferenza e della cura nei contesti sanitari ed extra-sanitari;
  • Antropologia cognitiva e neuroscienze;
  • Antropologia delle “disabilità” e dei movimenti di riconoscimento identitario ad esse collegati;
  • Antropologia economica e dello sviluppo in contesti europei ed extra-europei;
  • Antropologia del volontariato nazionale ed internazionale;
  • Antropologia urbana e delle reti socio-territoriali e socio-comunicazionali, dei confini, delle migrazioni e dei flussi transfrontalieri;
  • Antropologia dei rapporti interreligiosi;
  • Antropologia ecologica nei contesti delle politiche di tutela e di valorizzazione dell’ambiente;
  • Antropologia dei gruppi domestici, delle pratiche adottive e di ricomposizione familiare;
  • Antropologia dei rapporti tra minoranze culturali (indigene, sub-statali, immigrate) e stati-nazione;
  • Antropologia delle politiche di riconoscimento e di ridistribuzione nei sistemi  democratici;
  • Antropologia politica e giuridica del sessismo, dell’omofobia, della transfobia, della xenofobia e dei razzismi, nonché della pratica del rispetto dei diritti umani (Dichiarazione ONU 1948) e del diritto alla diversità culturale (Dichiarazione UNESCO 2001) in contesti europei ed extra-europei.
CRED - Centro di ricerca educativa e didattica
Il CRED (Centro di Ricerca Educativa e Didattica), istituito presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Verona, si occupa di: -Progettazione, realizzazione e valutazione di ricerche su temi dell’educazione e della formazione -Promozione della riflessione metodologica, in particolare per quanto riguarda la ricerca qualitativa sui processi educativi e di insegnamento -Organizzazione di convegni di studio, seminari e corsi per i professionisti del mondo dell’educazione e della formazione. Ciascuna iniziativa è animata dall’esigenza di creare un raccordo con il territorio, al fine di conoscere e valorizzare il sapere dei pratici coinvolti nei processi educativi e formativi e di lavorare in collegamento con altre istituzioni che si occupano di educazione e di formazione.
C.Ri.S - Centro Ricerche Sociali
CRSP - Centro di Ricerca Psico-Sociale nei servizi alla persona

"Il centro è stato fondato nel 2008 da Monica Pedrazza insieme a Federica de Cordova, Cristina Rappagliosi e Carlo Tamanini

Il centro promuove convenzioni ad hoc sia nazionali che internazionali finalizzate allo studio della relazione operatore - utente in diversi contesti dell'assistenza, dell'assistenza sanitaria e dell'assistenza socio sanitaria integrata: le ricerche del centro  hanno coinvolto popolazioni di medici, infermieri, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, educatori, insegnanti, referenti BES e coordinatori di strutture socio-educative.
Obiettivi del centro sono:
1) promuovere ricerche nazionali ed internazionali coinvolgendo enti e istituzioni pubblici e privati che si occupano del benessere lavorativo degli operatori nei servizi alla persona,
2) pubblicare i risultati delle ricerche in ambito scientifico,
3) disseminare i risultati delle ricerche in modo divulgativo
4) restituire ai soggetti coinvolti i risultati delle indagini."

COMITATO SCIENTIFICO  
Monica Pedrazza, Federica De Cordova, Cristina Rappagliosi, Carlo Tamanini (Responsabile Sezione Didattica del Mart), Massimo Bellotto, Jeff Greenberg, Thomas Anthony Pyszczynski

CSI - Centro Studi Interculturali
IRC-GloCoPoS - International Research Centre for Global and Comparative Policy Studies on the Education and Learning of Adults
The IRC-GloCoPos is an international research hub that fosters global and comparative policy studies on the education and learning of adults. Policy studies involve the systematic examination of the nature, cause and effects of public statements and meaning-making processes behind them. Specifically. The Centre’s objectives are to advance scientific knowledge and to promote knowledge exchange and dissemination in three interrelated areas:
 
1. Comparative policy studies: Much comparative policy studies on the education and learning of adults, in Italy and internationally, still ignore or undervalue the effects of globalization and increased internationalization on education. Research by the Centre will interrogate: How is policy on the education and learning of adults made under the effects of globalization and increased internationalization in education?
 
2. Global policy studies: Research evidence cautions in interpreting education policy in terms of what public or private organizations do at either local, national or global scales, while recognising complex interactions among a plethora of policy actors and adoption of several policy tools to influence education. Research by the Centre will question: Who and what contribute to policy developments on the education and learning of adults across socio-political territories? How do these policy developments affect adult education and learning praxis in specific localities?
 
3. Theory and methods: While comparative and global policy studies on the education and learning of adults is grounded in General and social education as a scientific field (i.e. M-PED/01), other disciplinary perspectives (e.g., political science, sociology, anthropology) can contribute to research advances in these areas. Research by the Centre will explore: What theories, concepts, research methods and strategies can be fruitfully applied to advance comparative and global policy studies on the education and learning of adults?


The Center was co-founded by:
 
a. Department of Philosophy, Education and Psychology at the University of Verona;
b. Department of Learning and Philosophy at Aalborg University;
c. Institute of Research on Population and Social Policies of the National Research Council of Italy (CNR-IRPPS);
d. School of Education at Nottingham University. 
 
Director:
 
Dr. Marcella Milana, University of Verona (Italy)
 
Scientific Committee:
 
Professor Palle Rasmussen, Aalborg University (Denmark)
Dr. Paolo Landri, Institute of Research on Population and Social Policies of the National Research Council of Italy (Italy)
Professor John Holford, Nottingham University (United Kingdom)
Dr. Pia Cort, Aarhus University (Denmark)
 
Members:

Dr. Francesca Rapanà, University of Verona (Italy)
Dr. Larson Anne, Aarhus University (Denmark), Associated member
Dr. Katja Brøgger, Aarhus University (Denmark), Associated member
Dr. Gosia (Malgorzata) Klatt, Melbourne University (Australia), Associated member

 
OSCF - Osservatorio sui consumi delle famiglie
L'Osservatorio sui consumi delle famiglie nasce per iniziativa del gruppo di Sociologia dei consumi del Dipartimento di Scienze Umane di Verona e della societá di indagini di mercato SWG di Trieste, con lo scopo di sviluppare e diffondere gli studi e le riflessioni sul mondo dei consumi, sia dal punto di vista dei risultati che delle metodologie di indagine. Una delle sue attivitá di maggiore portata è il monitorare con cadenza annuale gli orientamenti di consumo e lo stile di vita delle famiglie italiane producendo una newsletter semestrale che condensa i principali fenomeni messi in luce dal lavoro di indagine. L'Osservatorio è collegato al network dei sociologi dei consumi italiani e alla sezione di Sociologia dei Consumi dell'European Sociological Association. Oltre alla autonoma produzione di newsletter ed interventi sulla stampa l'Osservatorio ha come suoi canali di comunicazione la Italian Sociological Review, la collana Sociologia e Ricerca Sociale della casa editrice QuiEdit di Verona e la collana Strutture e Culture Sociali della casa editrice FrancoAngeli di Milano.
POLITESSE - Centro di Ricerca Politesse – Politiche e Teorie della Sessualità
Il Centro ha finalità tanto di ricerca quanto di consulenza e formazione. Esso riunisce docenti, ricercatrici e ricercatori che indagano con fini sia teoretici sia applicativi i fenomeni della sessualità umana nelle loro implicazioni filosofiche, politiche, giuridiche, religiose, etiche e bioetiche, antropologiche, culturali, sociologiche, pedagogiche, psicologiche, mediche e storiche. Il suo intento è difendere il valore della dignità e dell’integrità della persona affermato dalla Carta dei diritti dell’Unione Europea – sostenendo che tra i diritti umani fondamentali vadano annoverati l’autodeterminazione dell’identità di genere e dell’orientamento sessuali e quindi i diritti alla salute e alla sicurezza delle minoranze sessuali – e contrastare il sessismo in tutte le sue forme: maschilismo, omofobia (gayfobia e lesbofobia), transfobia, violenza di genere, violenza sui minori, “bullismo”, violenza giuridica e chirurgica su persone trangender/transessuali e intersessuali. 
Il Centro si pone come polo interdisciplinare di ricerca avanzata e privilegia il dialogo tra metodi differenti, coniugando la tradizione del pensiero della differenza sessuale – che a partire dagli anni ottanta del Novecento ha avuto nell’Ateneo di Verona uno dei luoghi di produzione internazionalmente più prestigiosi – con gli ultimi sviluppi dei Gender Studies (Women’s Studies, Men’s Studies, Tansgender Studies), delle Queer Theories (Gay and Lesbian Studies), dei Post-Colonial Studies, della Critical Race Theory e dei Disability Studies, la ricerca teorica (filosofia, studi religiosi, critica della letteratura, del teatro e della cinematografia, musicologia, cultural studies) con quella empirica (medicina, antropologia, psicologia, pedagogia, sociologia, diritto, storia), l’approccio qualitativo con quello quantitativo.
Tra le sue priorità:
1) affermare l’imprescindibilità della tematizzazione del rapporto tra sessualità (differenza sessuale, differenze nello sviluppo sessuale, identità di genere, orientamento sessuale) e potere nei diversi saperi sull’umano; 
2) dato il ruolo normativo degli stereotipi di genere nel forgiare l’identità maschile e femminile, analizzare le trasformazioni contemporanee di tali stereotipi nei vari ambiti del vivere associato, e valutarne l’impatto in particolare per quanto riguarda le relazioni familiari, la nuova genitorialità, il ruolo delle donne nella società;
3) introdurre nel dibattito accademico italiano della filosofia, del diritto e delle scienze umane temi fino ad ora assenti o poco presenti, quali:
-le problematiche relative all’omogenitorialità e alla transgenitorialità,
-le implicazioni (sociali, giuridiche, politiche, bioetiche, psicologiche) della patologizzazione del transgenderismo, della transessualità e dell’asessualità, e della medicalizzazione dell’intersessualità,
-le discriminazioni subite da persone migranti, di “seconda” o “terza generazione”, appartenenti a minoranze etniche o religiose, che al contempo appartengono a una minoranza sessuale,
-le relazioni che sussistono tra disabilità, identità e sessualità.
Il Centro si propone di organizzare seminari, convegni, giornate di studio sulle tematiche di suo interesse e si prefigge di istituire relazioni per la condivisione di informazioni, database, etc. sia con altri centri di ricerca, sia con enti pubblici e associazioni private, sul territorio nazionale e internazionale.
 
 
 

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